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Malattia di Alzheimer

È stata valutata una firma ematica, che in precedenza ha dimostrato alta precisione nello stratificare gli individui con alto o basso carcio di beta-amiloide neocorticale, per determinare se possa ide ...


Le patologie della malattia di Alzheimer sono comuni nella demenza con corpi di Lewy, ma la loro rilevanza clinica non è ben definita. I biomarcatori nel liquido cerebrospinale beta-amiloide 1-42 [ ...


E’ stata valutata l’associazione di amiloidosi cerebrale con la performance cognitiva concomitante e con il declino cognitivo longitudinale nelle fasi asintomatiche e sintomatiche della malattia di Al ...


Sono stati descritti il valore predittivo positivo di decadimento cognitivo lieve ( MCI ) e i fattori associati con la progressione nella pratica di routine. È stato condotto uno studio retrospetti ...


È stato osservato il decorso naturale dei sintomi non-cognitivi prima della comparsa dei sintomi di demenza da malattia di Alzheimer. Utilizzando il National Alzheimer's Coordinating Center Uniform ...


La ricerca epidemiologica e clinica suggerisce che un indice cardiaco basso è associato a un anomalo invecchiamento cerebrale, includendo volumi cerebrali inferiori, maggiore iperintensità della sosta ...


Uno studio ha verificato se, in soggetti con decadimento cognitivo lieve ( MCI ), diverse misure di declino cognitivo soggettivo ( SCD ) nel dominio della memoria possano prevedere biomarcatori anorma ...


La malattia cardiovascolare è nota per il suo contributo alla patogenesi della malattia di Alzheimer. L'insufficienza cardiaca è un sottotipo cardiovascolare che può essere utilizzato per delineare ...


È stata valutata la relazione tra il fattore di crescita insulino-simile 1 ( IGF-1 ) nel siero, il rischio di demenza da malattia di Alzheimer e il volume del cervello in una comunità di persone, libe ...


È stato valutato l'impatto della stenosi arteriosa intracranica sulla progressione da decadimento cognitivo lieve ( MCI ) a malattia di Alzheimer. Sono stati inclusi in totale 423 partecipanti con ...


È stata determinata l'associazione tra età alla menopausa chirurgica e declino cognitivo e malattia di Alzheimer in due coorti longitudinali. Sono stati inclusi i soggetti di sesso femminile proven ...


Si è valutato se la malattia preclinica di Alzheimer sulla base di biomarcatori nel liquido cerebrospinale ( CSF ) al basale possa predire il declino delle funzioni cognitive come misurato da test neu ...


È stata studiata l'associazione tra cancro della pelle non-melanoma e malattia di Alzheimer nell’Einstein Aging Study, uno studio epidemiologico sull’invecchiamento effettuato a New York City.Volontar ...


L’ictus aumenta il rischio di demenza, compresa la malattia di Alzheimer, ma non è noto se le persone con malattia di Alzheimer hanno un rischio maggiore di ictus. Si è cercato di capire se le persone ...


È stata confrontata l'accuratezza predittiva di beta-amiloide (Abeta)1-42 e tau totale nel liquido cerebrospinale, volume dell'ippocampo e genotipo APOE per la demenza nella malattia di Alzheimer nei ...


L’obiettivo di uno studio è stato quello di correlare il cancro al momento dell’arruolamento dei pazienti nel Framingham Heart Study con il rischio di malattia di Alzheimer incidente.Inoltre si è stim ...


Il legame tra misure oggettive dell’attività fisica giornaliera e malattia di Alzheimer incidente non è stato studiato.Ricercatori del Rush University Medical Center a Chicago ( Stati Uniti ), hanno v ...


Studi precedenti hanno mostrato che elevati livelli di ceramidi del siero sono associati a disturbi della memoria e perdita di volume dell'ippocampo, ma non hanno esaminato la demenza come un risultat ...


Considerato il recente e crescente interesse negli aspetti prodromici e presintomatici della malattia di Alzheimer, è essenziale determinare se la presenza di beta-amiloide nel cervello di sogg ...


L’ordine e la grandezza dei processi patologici nella malattia di Alzheimer non sono stati ancora ben compresi, in parte perché la malattia si sviluppa nel corso di diversi anni.La forma ...


L’accumulo di danno al DNA nel cervello è associato con lo sviluppo della malattia di Alzheimer, ma proteine marker di danno al DNA di recente identificazione non sono state valutate per la diagnosi d ...


Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato che gli individui affetti da diabete mellito di tipo 2 presentano una più alta probabilità, 2-5 volte maggiore, di sviluppare malattia di Al ...


Un numero crescente di evidenze suggerisce che i fattori di rischio vascolare contribuiscono al declino cognitivo.È stato condotto uno studio per valutare l’impatto dei fattori di rischio ...


Dal momento che si ritiene che la neuropatologia della malattia di Alzheimer si sviluppi anni prima della demenza, potrebbe essere possibile identificare una leggera atrofia legata a malattia di Alzhe ...


Il fumo è un fattore di rischio per diverse malattie minaccianti la vita, ma la sua associazione a lungo termine con la demenza è controversa e poco studiata. L'obiettivo di uno studio & ...


È stato condotto uno studio per testare l’ipotesi che il livello di emoglobina sia associato alla malattia di Alzheimer incidente.In totale, 881 persone anziane che partecipavano al Rush Memory and Ag ...


Uno studio ha esaminato la relazione tra livelli sierici di omocisteina e olotranscobalamina, la frazione attiva della vitamina B12, e il rischio di malattia di Alzheimer incidente in un campione di p ...


Il diabete mellito è stato associato a un aumentato rischio di malattia di Alzheimer, ma rimane controverso come eserciti il suo effetto. I possibili meccanismi fisiopatologici sono la tossicit ...


Uno studio ha esaminato l'associazione tra fattori correlati a diabete mellito e patologia della malattia di Alzheimer per valutare come il diabete influenzi il processo patogenico della malattia di A ...


È stato condotto uno studio per valutare se le alterazioni della sostanza bianca legati all’età e i fattori di rischio vascolare siano predittori di decadimento cognitivo in person ...


I dati epidemiologici suggeriscono che gli anziani che mantengono uno stile di vita attivo dal punto di vista di impegno sociale, mentale e fisico sono in qualche modo protetti dall'insorgenza di deme ...


Uno studio ha valutato se i pattern di biomarcatori del liquido cerebrospinale ( T-tau, P-tau e Abeta42 ) possano predire la progressione cognitiva, l'esito del trattamento con inibitore della colines ...


I pesticidi organofosfati e organoclorurati, comunemente utilizzati, inibiscono l'acetilcolinesterasi alle sinapsi nel sistema nervoso somatico, autonomo e centrale, e potrebbero dunque avere effetti ...


I fattori cardiovascolari [ anamnesi medica ( malattia cardiaca, ictus, diabete e ipertensione ), il fumo e le misurazioni pre-diagnostiche dei lipidi nel sangue ( colesterolo: totale, HDL, LDL, e tri ...


Precedenti studi epidemiologici hanno indicato che il diabete mellito è associato a declino cognitivo e ad aumentato rischio di sviluppo di malattia di Alzheimer in persone che non soffrono di ...


I farmaci antipsicotici di seconda generazione sono associati ad anomalie metaboliche nei pazienti con schizofrenia.I pazienti anziani con malattia di Alzheimer sono frequentemente trattati con questi ...


Una più alta aderenza alla dieta mediterranea e una maggiore attività fisica sono risultate indipendentemente associate a un più basso rischio di malattia di Alzheimer, ma la loro ...


I farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) possono prevenire la demenza di Alzheimer.Un gruppo di Ricercatori statunitensi ha analizzato l’associazione tra precedente esposizione ai FANS e ...


Ricercatori del Mount Sinai School of Medicine hanno condotto uno studio per verificare l’ipotesi che l’uso di farmaci antipertensivi sia associato a una più bassa incidenza di mala ...


E’ stato esaminato l’impatto del delirio sulla traiettoria della funzione cognitiva in una coorte di pazienti con malattia di Alzheimer.Un’analisi secondaria di dati raccolti da una ...


Una buona aderenza a una dieta di tipo Mediterraneo è associata a un minor rischio di mortalità e di malattie croniche, ma la sua relazione con il decadimento cognitivo non è ben ...


I soggetti affetti da diabete presentano un maggior rischio di demenza e di decadimento cognitivo, ma le cause di questa tendenza non sono chiare.Ricercatori dell’Uppsala University in Svezia, h ...


Ricercatori francesi hanno compiuto una revisione delle reazioni avverse cardiovascolari con la Memantina ( Axura, Ebixa, Namenda ), riportate nel French Pharmacovigilance Database.Dopo l’esclus ...


Precedenti studi hanno mostrato che la dieta mediterranea è associata ad un rischio inferiore di insorgenza di malattia di Alzheimer.Non è stato, tuttavia, chiarito se la dieta mediterra ...


Il NICE ( National Institute for Clinical Excellence ) ha presentato una guida sull’impiego del Donepezil ( Aricept ), Galantamina ( Reminyl ), Rivastigmina ( Exelon ) e Memantina ( Namenda / Eb ...


La relazione tra diabete mellito e lo sviluppo di Alzheimer non è ben definita. Uno studio ha confrontato il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer nei soggetti con o senza diabete mell ...


L’acido docosaesaenoico ( DHA ) è un acido grasso presente in abbondanza nel cervello. Nella dieta, il DHA si trova principalmente nel pesce grasso. E’ stato evidenziato che nei paz ...


Studi epidemiologici e sperimentali ( su animali ) hanno indicato che una dieta a base di pesce o di olio di pesce ricco di acidi grassi omega-3 ( Acido Docosaesaenoico, DHA, e Acido Eicosapentaenoico ...


Precedenti ricerche sulla malattia di Alzheimer avevano focalizzato l’attenzione sui componenti della dieta. C’è evidenza, ad esempio, che la dieta mediterranea sia associata ad un ...


I soggetti sani che sono a rischio di malattia di Alzheimer presentano una ridotta attività nella regione dell’ippocampo quando eseguono processi correlati alla formazione di nuova memori ...