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Medical Meeting

L'Acido Docosaesaenoico ( DHA ) è l'acido grasso polinsaturo a lunga catena più abbondante nel cervello. Studi epidemiologici hanno suggerito che il consumo di DHA è associato ad ...


Sono emerse alcune prove del fatto che le statine potrebbero avere un effetto protettivo e sintomatico nella malattia di Alzheimer.Lo studio randomizzato e controllato LEADe ha valutato l’effica ...


Ricercatori dell’University of California – Los Angeles ( UCLA ) negli Stati Uniti, hanno condotto uno studio per determinare se la presenza di depressione fosse in grado di predire tassi ...


I farmaci antipsicotici atipici di seconda generazione sono ampiamente utilizzati nel trattamento della psicosi, dell’aggressività e dell’agitazione nei pazienti con malattia di Alz ...


Uno studiom coordinato da Ricercatori dell’UCLA ( University of California – Los Angeles ) ha valutato gli effetti comportamentali della Memantina ( Namenda/Ebixa ) nella forma moderato-gr ...


I Ricercatori del Cache County Study hanno esaminato la relazione tra l’impiego di farmaci antipertensivi e l’incidenza di malattia di Alzheimer nella popolazione anziana ( età ugua ...


Uno studio coordinato da Ricercatori dell’UCLA ( University of California – Los Angeles ) ha valutato gli effetti della terapia con testosterone sui sintomi cognitivi e neuropsichiatrici e ...


Dati di studi epidemiologici e di studi compiuti su modelli animali sembrano suggerire che i disturbi del metabolismo del colesterolo siano associati alla predisposizione per la malattia di Alzheimer. ...


Studi su animali hanno indicato che alti livelli di colesterolo possono promuovere la produzione di beta-amiloide, accelerando la progressione della malattia di Alzheimer.Pertanto i farmaci che abbass ...


Il decadimento cognitivo lieve ( MCI ) rappresenta una fase tra i cambiamenti cognitivi tipici dell’invecchiamento e la malattia di Alzheimer.Uno studio, compiuto dai Ricercatori dell’Alzh ...


Uno studio di fase III, che stava valutando la Fenserina nello sviluppo della malattia di Alzheimer, ha mostrato che la Fenserina 10mg e 15mg 2 volte die, non ha prodotto un miglioramento statisticame ...


Ricercatori del Dipartimento di Neurologia della Friedrich-Wilhelms–University di Bonn, hanno effettuato uno studio pilota.   Lo studio ha preso avvio dalla constatazione che gli anticorp ...


Gli inibitori della colinesterasi producono piccoli miglioramenti sotto l’aspetto cognitivo nei pazienti con Alzheimer. Uno studio, denominato AD2000, coordinato dalla Birmingham University in ...


La malattia di Alzheimer è causa di un progressivo declino cognitivo e funzionale negli anni. Sebbene gli inibitori della colinesterasi si siano dimostrati efficaci negli studi di breve durat ...


Gli antiossidanti possono preservare dall’invecchiamento cerebrale dovuto a danni ossidativi, associati all’Alzheimer. Sono state sottoposte a studio persone di 65 anni di età e pi& ...